CAO Nazionale al Congresso SIOH e da ASMeD. Antonio Natale: “occorre superare una visione della disabilità limitata alla sola diagnosi e costruire un sistema capace di mettere al centro la persona”

“La Professione medica nasce per sollevare la sofferenza, tutelare la vita e proteggere i pazienti più fragili, nel rispetto della dignità di ogni persona. Ogni giorno i medici incontrano la vulnerabilità: la malattia, la disabilità, l’età, la povertà, l’emarginazione, le conseguenze delle fratture sociali e dei conflitti. Prendersi cura dei più fragili significa dare attuazione concreta ai principi costituzionali e rendere effettivi i diritti fondamentali. Ogni atto medico è un atto di pace”.

Si è chiuso così l’intervento di saluto del Segretario Nazionale CAO Antonio Natale al Congresso promosso da SIOH e da ASMeD in corso a Firenze dal titolo “Il modello DAMA: la presa in carico integrata della persona con disabilità in ambito medico e odontoiatrico”.

Segretario Nazionale CAO che ha sottolineato, con forza, l’importanza di un approccio bio-psico-sociale e personalizzato alla disabilità.

Il modello DAMA, ha ricordato il Presidente Natale, è un progetto che mette davvero la persona prima della diagnosi e che offre una presa in carico integrata, efficace e rispettosa.

Il dott. Natale ha ricordato quanto sia urgente tutelare i pazienti fragili e costruire percorsi che rendano l’assistenza odontoiatrica accessibile, anche attraverso esperienze virtuose come quelle sviluppate in Toscana.

In questa direzione si inserisce la collaborazione crescente tra CAO e SIOH con iniziative formative come il corso FAD che sarà attivato a breve sulla piattaforma FADinMed e futuri eventi itineranti per sensibilizzare i professionisti alla cura delle persone con disabilità.

Una medicina più umana, ha ricordato il dott. Natale, “è possibile solo se teniamo lo sguardo sul paziente e sul suo diritto a una piena partecipazione alla vita. La tecnologia può supportarci, ma non potrà mai sostituire coscienza, responsabilità e relazione”.

 

Fonte: https://www.facebook.com/CAOdontoiatri