In data 8/6/2018 è stata pubblicata la sentenza del consiglio di Stato n. 3467/2018 attraverso la quale il massimo organo di giustizia amministrativa del nostro ordinamento conferma quanto già stabilito dal TAR Liguria ovvero che la mancata indicazione del direttore sanitario nel messaggio pubblicitario comporta la sospensione dell’autorizzazione amministrativa all’esercizio dell’attività sanitaria per un periodo da sei mesi ad un anno.

In particolare si sottolinea che gli articoli 4 e 5 della legge 175/1992 sono ancora in vigore, cioè che nella pubblicità sanitaria “ è in ogni caso obbligatoria l’indicazione del nome cognome e titoli professionali del medico responsabile della direzione sanitaria.”

Per il legislatore la mancata indicazione del direttore sanitario quale responsabile dell’organizzazione tecnico-sanitaria in un messaggio pubblicitario trasferito ai pazienti, comporta una diminuzione di comprensione dello stesso messaggio da parte dei consumatori-pazienti.

Un’altra significativa sentenza che conferma il ruolo di garanzia degli Ordini Professionali e la loro competenza ad intervenire su tematiche concernenti la tutela dei cittadini e la nostra professione.

 

pdf Sentenza Consiglio di Stato N° 3467 2018 (3.41 MB)

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