L'art. 635 c. p. punisce chiunque, avendo nell'esercizio di una professione sanitaria prestato la propria assistenza od opera in casi che possono presentare i caratteri di un delitto per il quale si debba procedere d'ufficio, omette o ritarda di riferirne all'autorità..

L'art. 361 c.p. punisce il pubblico ufficiale che omette o ritarda di denunciare un reato  di cui ha avuto notizia nell'esercizio o a causa delle sue funzioni.

La legge 23 marzo 2016 n. 41 ha introdotto i reati di omicidio stradale (art. 589 bis c.p.) e di lesioni personali stradali gravi o gravissime (art. 590 bis c.p.) commessi con violazione delle norme sulla circolazione stradale, ai quali rimane affiancato il reato di lesioni personali colpose disciplinato dall'art. 590 c.p. che continuerà ad essere applicato a tutte le ipotesi di lesioni in cui vi sia stata guarigione netro i quaranta giorni, con procedibilità a querela della persona offesa e la competenza del giudice di pace.

Qualora invece le lesioni comportino una malattia superiore ai quaranta giorni, sono considerate gravi o gravissime, la procedibilità è d'ufficio e la competenza è rimessa al tribunale in composizione monocratica. In questi casi il medico che, nell'esercizio della professione, abbia prestato la propria assistenza in casi che possono presentare i caratteri di un delitto procedibile d'ufficio, deve far pervenire il referto o la denuncia entro quarantotto ore al pubblico ministero o ad un uffciale di polizia giudiziaria del luogo in cui ha prestato la propria opera.

Pertanto l'obbligo ricadrà principalmente su qualsiasi medico del pronto soccorso che si trovi a refertare una prognosi superiore ai quaranta giorni e su ogni altro medico che si trovi nelle necessità di prolungare tale prognosi iniziale.

Si ricorda che il medico che ha compilato il referto o la denuncia potrà essere chiamato in sede giudiziaria a rispondere della valutazione effettuata.

 

Di seguito pubblichiamo una recente circolare del Ministero della Salute che, di concerto con la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), fa luce sui principali argomenti che riguardano la figura del medico competente in medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro. In particolare, il documento si sofferma sulla natura dell'Elenco nazionale, sulla scadenza del triennio formativo 2014 - 2016, sui controlli cui il medico può essere sottoposto, sull'aggiornamento della sua posizione ecm e sulla cancellazione/reiscrizione dal suddetto elenco.

pdf Circolare del Ministero della Salute sui medici competenti (2.01 MB)

La posta elettronica certificata è uno strumento di comunicazione elettronica che consente ai cittadini, ai professionisti e alle imprese di dialogare con la Pubblica Amministrazione.

Quando il mittente possessore di una casella PEC invia un messaggio ad un altro utente certificato riceve come riscontro due ricevute, di accettazione e di consegna del messaggio alla casella del destinatario.

Il decreto legge 29 novembre 2008, n.185 (convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n.2) all'art. 16 introduce l'obbligo da parte dei professionisti di attivare un indirizzo PEC personale e di comunicarlo all'Ordine di iscrizione.

Tutti gli indirizzi di posta elettronica certificata comunicati all'Ordine dagli iscritti sono successivamente inviati all'Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (INI PEC) per la pubblicazione. L'INI PEC è stato istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico con lo scopo di offrire un punto unico di di accesso istituzionale in cui effettuare le ricerca degli indirizzi di posta elettronica certificata, è infatti il portale ufficiale in cui gli utenti, siano essi cittadini, imprese, professionisti, pubbliche amministrazioni, possono ricercare in maniera semplice e trasparente l'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) di un professionista o di un'impresa. 

A tal proposito si fa presente che, allo scopo di potenziare la diffusione dell'utilizzo della posta elettronica certificata nell'ambito delle procedure di notifica, nell'ottica del massimo efficientamento operativo, della riduzione dei costi amministrativi e della tempestiva conoscibilità degli atti da parte del contribuentegli agenti di riscossione (Agenzia delle Entrate, Equitalia, ecc.) ricorrono alla consultazione telematica e all'estrazione massiva degli indirizzi di posta certificata dei professionisti iscritti agli Albi che risultino pubblicati sull'INI PEC. Qualora l'indirizzo pec del medico o dell'odontoiatra risulti non valido o non attivo, la notificazione viene eseguita mediante deposito presso gli uffici della Camera di Commercio competente per territorio con contestuale invio della notizia al destinatario mediante raccomandata AR.

Per avere informazioni sull'attivazione di una casella di posta certificata con il dominio di questo Ordine, si prega consultare le Convenzioni.

Vai al sito INI PEC

 

 

 

L'Accordo Stato Regioni Province Autonome di Trento e Bolzano del 07.02.2013 disciplina a livello nazionale la formazione dei medici chirurghi e degli odontoiatri che esercitano l'agopuntura, la fitoterapia e l'omeopatia a tutela della salute dei cittadini e a garanzia del corretto esercizio della professione.

L'agopuntura, la fitoterapia e l'omeopatia sono considerate come sistemi di diagnosi, di cura e prevenzione che affiancano la medicina ufficiale.

Presso gli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri provinciali sono istituiti gli elenchi dei professionisti esercenti le medicine complementari.

Sempre presso ciascun Ordine è presente una commissione formata da esperti nelle tre discipline deputata alla valutazione dei titoli necessari per l'iscrizione nei suddetti elenchi nel rispetto dei requisiti stabiliti dall'accordo.

Per maggiori informazioni, si invita a consultare l' pdf Accordo Stato Regioni 07 02 2013 in tema di formazione per agopuntura fitoterapia omeopatia (480 KB) .

La legge finanziaria 2008 ha istituito l’obbligo di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione. Successivamente, con circolare interpretativa del Ministero delle Finanze n. 1/DF del 09.03.2015, sono state individuate le pubbliche amministrazioni coinvolte in questo adempimento disponendo che, a partire dal 01/04/2015, le fatture in forma cartacea non potessero più essere accettate da parte della Pubblica Amministrazione né fosse possibile procedere al relativo pagamento. La trasmissione delle fatture avviene attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) gestito dall'Agenzia delle Entrate, la Sogei SpA è invece la struttura dedicata ai servizi strumentali e alla conduzione tecnica del SdI.

Pertanto i liberi professionisti che fatturano le loro prestazioni alla Pubblica Amministrazione non possono più redigere la fattura cartacea ma devono obbligatoriamente inviare una fattura elettronica. L'invio avviene in forma telematica mediante un sistema di interscambio gestito dall’Agenzia delle Entrate dal quale la fattura viene recapitata all’Ente Pubblico debitore della prestazione.

Questo adempimento coinvolge anche i medici e gli odontoiatri che fatturano prestazioni libero-professionali in favore di enti pubblici come il Tribunale, l’INPS, l’INAIL che per poter riscuotere il loro compenso, sono obbligati alla fatturazione elettronica.

Al fine di poter adempiere a questo obbligo a condizioni agevolate, nella sezione Convenzioni di questo sito, sono pubblicate le condizioni per attivare la fatturazione elettronica stipulate dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

CODICE UNIVOCO DELL'ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI SIENA

Essendo l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Siena un ente pubblico non economico, i fornitori di beni e servizi potranno presentare esclusivamente la fattura elettronica utilizzando il codice univoco dell'ente UFGV1Z

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